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venerdì 17 luglio 2015
Indovina quale - Italian exercises for foreign students
lunedì 13 luglio 2015
Dove siamo? - Italian exercises for foreign students
Guarda questo video... e rispondi!
dove?
di quale regione italiana si tratta?
a. la Calabria b. la Basilicata c. la Puglia
domenica 12 luglio 2015
Italiano in cucina...una ricetta napoletana! - la preparazione
La preparazione in cucina:
Sbucciare e tagliare le cipolle a fette sottili.
Lavare, pulire e tagliare il sedano.
Tagliare la carne di manzo a cubetti.
Ricoprire il fondo di un tegame grande con olio extravergine d’oliva, soffriggere il sedano e la carota per quattro minuti a fuoco vivace.
Abbassare il fuoco ed aggiungere la cipolla. Mescolare con un mestolo di legno, far appassire la cipolla e aggiungere la carne.
Unire rosmarino e alloro e coprire con un coperchio. A fuoco molto basso far cuocere, per circa tre ore; controllare ogni 15- 20 minuti il sugo per aggiungere il brodo.
Salare e pepare a piacere e aggiungere il brodo, coprire con un coperchio e far cuocere per altre due ore.
La pasta:
Far bollire l’acqua, aggiungere il sale, calare la pasta e dopo dieci minuti scolare la pasta e unirla al sugo.Ora la ricetta è pronta da gustare!
Ma come si chiama questa ricetta? scegli la risposta
a. pasta alla napoletana
b. pasta alla genovese
c. pasta alle cipolle
Rosa Andriuzzi
venerdì 10 luglio 2015
Italiano in cucina...una ricetta napoletana! - gli ingredienti
Questo è un piatto della tradizione napoletana.
A Napoli si mangia di solito la domenica con tutta la famiglia.
Si prepara con un formato di pasta che a Napoli si chiama”ziti”, con sedano, carota, carne e molte cipolle.
Questi ingredienti si mescolano fino a formare un sugo delizioso che deve cuocere a lungo, almeno 3 ore...
Sedano
Brodo di carne
Cipolle ramate (cipolle rosse)
Carote .
Rosmarino
Alloro
Olio extravergine di oliva
Sale
Pepe
Rosa Andriuzzi
A Napoli si mangia di solito la domenica con tutta la famiglia.
Si prepara con un formato di pasta che a Napoli si chiama”ziti”, con sedano, carota, carne e molte cipolle.
Questi ingredienti si mescolano fino a formare un sugo delizioso che deve cuocere a lungo, almeno 3 ore...
Assaggiare per credere!
Gli ingredienti per il sugo sono:
Carne di manzoSedano
Brodo di carne
Cipolle ramate (cipolle rosse)
Carote .
Rosmarino
Alloro
Olio extravergine di oliva
Sale
Pepe
Esercizio: Abbina agli ingredienti le rispettive quantità
qualche pizzico carne di manzo
60 grammi pepe
una foglia rosmarino
4 cucchiai cipolle ramate
1 litro sale
450 grammi olio extravergine di oliva
60 grammi brodo di carne
500 grammi alloro
un rametto carote
una spolverata sedano
Rosa Andriuzzi
domenica 26 aprile 2015
Chichibio and the crane - part 3
From Decamerone (1349-1351) by Giovanni Boccaccio (1313-1375),
the novel “Chichibio and the crane”
part 3
Chichibio straddled with fear, he wanted to escape but coudn’t. When he arrives at the river, first he sees a dozen cranes sleeping and standing on one leg and and shout:” sir, you can see for yourself that I was right last night, cranes have only one leg!.” Sir Corrado respons:’ wait i am going to show you that they have two !”and saying that he gets close to the birds and scream oh! Oh!”. Hearing that sound, the cranes unfold the second leg and run away. Sir Corrado looks at Chichibio and says to him:” well, rascal, didn’t I tell you? I didn’t think they had two!!”. Chichibio, at first stays silent, but then cluthching at straws, respond:” you are right, Sir, but perhaps you didn’t scream oh oh at the crane from last night Because if you would have done it, for sure she would have unfold her second leg and consequently the second thigh!”. When Sir Corrado hears this, he started to laugh, but he doesn’t fell like punishing this very good cook and he forgives him from the bad joke.
translated by IsabelleWanlin Hocquet
translated by IsabelleWanlin Hocquet
mercoledì 25 marzo 2015
Chichibio and the crane - part 2
From Decamerone (1349-1351) by Giovanni Boccaccio (1313-1375),
the novel “Chichibio and the crane”
part 2
That startles him. He then summons Chichibio and ask him what happened with the other thigh. Chichibio respond immediately “ but Sir Corrado, the crane only have one thigh because they only have one leg..” Sir Corrado then responds: “all right then,let’s see tomorrow, and if it is not like you said, you will receive so many blows that you will never forget!” the next morning after dawn, Sir Corrado, still very upset saddle the horses and called Chichibio. Together , they go near a river where they usually can find cranes. Sir Corrado says: “ now let’s see which one of us lied last night”
translated by IsabelleWanlin Hocquet
lunedì 18 agosto 2014
Chichibio e la gru (prima parte)
la novella Chichibio e la gru
Dal Decamerone (1349-1351) di Giovanni Boccaccio (1313- 1375)
Boccaccio scrive il Decamerone nell’italiano del Trecento chiamato “volgare”; questa che proponiamo è una sintesi, nell’italiano contemporaneo, di una novella adatta a studenti di livello avanzato
Prima parte
(english) -- (日本語へ)Molto tempo fa, viveva a Firenze un nobile chiamato messer 1 Corrado Gianfigliazzi, un ricco banchiere che aveva fama di essere un uomo molto generoso e molto bravo nella caccia con il falcone 2 .
Un giorno, mentre era a caccia nelle campagne vicine a Firenze, il suo falcone prese una giovane e grassa gru con grande felicità di messer Corrado che subito la mandò al suo bravo cuoco veneziano di nome Chichibio con l’ordine di cucinarla e di servirgliela per cena.
Chichibio, che in cucina era davvero molto abile, cucinò la gru con gran cura tanto che, a cottura quasi terminata, tutta la cucina era pervasa da un buonissimo profumo a cui non restò indifferente Brunetta, la ragazza di cui Chichibio era innamoratissimo.
Brunetta, infatti entrò in cucina e quando vide la gru, subito chiese a Chichibio di poterne mangiare una coscia, ma Chichibio le rispose: “ mi dispiace, ma proprio non posso dartela! È per la cena del padrone e del suo ospite ”, ma Brunetta insistette a lungo prima pregandolo e alla fine minacciandolo: “ se non me la date, giuro che non vi guarderò più in faccia ”.
Chichibio allora si arrese, tagliò una coscia dalla gru arrostita e gliela diede, poi servì la gru a messer Corrado e all’amico suo ospite. (leggi anche la seconda parte...)
- Messer : oppure messere nell’italiano del Quattrocento significava “ signore ”, era un titolo di rispetto.
- Falcone : è un tipo di falco , piuttosto grande, usato nei tempi passati per la caccia
Attenzione!
Brunetta quando parla con Chichibio parla in modo formale usa il Voi , non il Lei .
In passato questa, infatti, era la forma di cortesia e di rispetto più usata, mentre oggi si usa solitamente il Lei , ma il Voi è ancora usato in molte zone dell’Italia meridionale.
Le soluzioni di questi esercizi sono in "Soluzioni esercizi BLOG" nel sito: www.studiamo.com
Esercizio 1: Scegli le risposte
-
Messer Corrado era:
a. un ricco signore.
b. un povero servo. -
Messer Corrado era conosciuto in città perchè era:
a. generoso e bravo banchiere.
b. generoso e bravo nella caccia. -
Chichibio, il bravo cuoco di messer Corrado era di:
a. Firenze.
b. Venezia. -
Brunetta entra in cucina perché:
a. sente un buon profumo.
b. Vuole parlare con il suo innamorato. -
Chichibio dopo le insistenze di Brunetta:
a. Le fa mangiare la coscia.
b. Non le fa mangiare la coscia.
Esercizio 2: Trova nel testo il passato remoto dei seguenti verbi
- prendere: ________
- mandare: ________
- restare: __________
- entrare: __________
- rispondere: _______
- insistere: _________
- arrendersi: _______
- servire: __________
Le soluzioni di questi esercizi sono in "Soluzioni esercizi BLOG" nel sito: www.studiamo.com
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