This is a blog of online italian language course with which you can learn or improve your italian language skills. It is easy, funny and cheap!
Studiamo.COMでは、イタリア語を楽しく、やさしく、しかも手軽な価格で学ぶことができます!
Se in Italia i presepi non mancano in ogni casa, chiesa e piazza, ognuno con le sue peculiarità, col suo valore simbolico e a volte anche con un importante valore storico-artistico, tra i monti della Basilicata c’è un paesino conosciuto proprio come “paese presepe”.
veduta di Anzi, foto da internet
Questo paesino molto vicino a Potenza, si chiama Anzi. In effetti, arroccato com’è sul monte Siri a circa 1.000 metri di altezza, con le sue casette di pietra incastonate nella roccia e strette tra loro in un abbraccio serrato e con la sua miriade di stradine irregolari e confuse, Anzi è proprio lo scenario ideale per un presepe. Sullo sfondo di ogni presepe che si rispetti, infatti, c’è sempre un gruppo di case che rappresentano Betlemme, la città palestinese dove in una grotta, secondo la tradizione dei Vangeli, nacque Gesù. E Anzi per la sua particolare struttura urbana, sopravvissuta non proprio intatta alle molte intemperie dei secoli, ricorda molto la Betlemme rappresentata nei presepi.
vicolo di Anzi, foto Ettore Andriuzzi
Tra l’altro, il cielo blu notte trapuntato da migliaia di stelle, immancabile sfondo di ogni presepe, ad Anzi lo si può ammirare naturalmente tanto che, di recente, è stato costruito addirittura un osservatorio astronomico per poter osservare ancora meglio la profondità del suo mistero.
Inoltre in questo singolare paese presepe non manca un originale presepe scolpito frutto del genio e dell’abilità di Antonio Vertulli che ha guidato con passione dal 1994 al 1997 alcuni giovani di Anzi alla creazione, completamente a mano, di un suggestivo presepe poliscenico in cui le 10 scene, che raccontano alcuni episodi della storia di Gesù, sono insolitamente ambientate ad Anzi e nei paesi circostanti.
Difficile parlare della bellezza di questo presepe perchè consiste in gran parte nella fedele riproduzione degli scorci paesaggistici, nella cura minuziosa della resa dei personaggi e dei dettagli di case e oggetti ...vi invitiamo perciò a vederne le immagini contenute in questo video
Anche se ormai in tutto il mondo, anche in quello non cristiano, domina la versione americana di Babbo Natale, un vecchio con la barba bianca e vestito di rosso, in realtà questa come le altre versioni europee derivano dallo stesso personaggio storico: San Nicola.
miracolo dei 3 bambini, foto da internet
San Nicola (270-343 d.C.) era vescovo di Myra, una città dell’odierna Turchia, e già nel Medioevo era uno dei santi più popolari del Cristianesimo famoso soprattutto per la bontà e per la generosità. Secondo una delle tante leggende, San Nicola un giorno ritrovò e riportò in vita 5 bambini che erano stati rapiti e uccisi; per questo miracolo e per altri episodi simili, venne venerato anche come santo protettore dei bambini.
Un altra leggenda invece, ricordata anche nel Purgatorio di Dante (canto XX versi 31-33) racconta che un uomo si disperava perché non aveva più soldi per la dote necessaria a far sposare le sue 3 figlie. San Nicola decise di aiutarlo e per 3 notti buttò nella casa da una finestra aperta 3 sacchi di monete d’oro, ma la terza notte siccome aveva trovato la finestra chiusa, buttò le monete dal camino e queste cadendo entrarono nelle calze delle figlie dell’uomo che erano lì vicino ad asciugare. Questa leggenda spiegherebbe il legame tra San Nicola e Babbo Natale che porta i regali scendendo dal camino.
In Italia, le reliquie di San Nicola sono venerate e conservate da secoli a Bari nella bellissima cattedrale di San Nicola e a Venezia nella chiesa di San Niccolò del Lido.